Eccoci al quarto Yama, quello che negli anni mi ha fatto venire non pochi dubbi: Bramacharya: controllo o continenza sessuale, castità. Si parla di Brahmacharya nel Sutra 38 del Sadhana pada (la seconda sezone degli Yoga Sutra), che viene tradotto e interpretato in molti modi. Qualcuno parla proprio di assoluta castità, altri di controllo, altriContinua a leggere “Brahmacharya”
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Asteya
Il terzo Yama è Asteya, che si traduce in genere con “non rubare”, concetto a cui direi tutti siamo abbastanza familiari. Per dirne uno, è anche uno dei 10 comandamenti nella fede cristiana, e il furto è considerato un crimine in tutte le società. Negli Yoga Sutra si distinguono tre diverse forme del rubare: ilContinua a leggere “Asteya”
Satya
Passiamo al secondo degli Yamas, Satya, o verità. Quindi, essere veri, sinceri, con gli altri, ma anche con noi stessi. Anzi, prima di tutto con noi stessi. Come potremmo in fondo essere sinceri con gli altri senza esserlo con noi per primi? Ma cosa intendiamo con verità? Generalmente verità è esattamente ciò che vedo, sento,Continua a leggere “Satya”
Ahimsa
Come promesso, eccomi qui a tentare di scrivere di tutti gli Yama e Niyama. Senza la pretesa di essere esaustiva, senza provarci neanche forse. Ma per portare qualche riflessione, su alcuni più di altri. Si comincia con Ahimsa, che è uno di quelli che più mi dà da pensare. Letteralmente significa non violenza, quindi cheContinua a leggere “Ahimsa”
Il cammino dello yogi
Qualche settimana fa ho avuto la fortuna di partecipare a tre lezioni di filosofia con un insegnante indiano che vive a Rishikesh (uno dei vantaggi della pandemia mondiale è che anche chi non ha mai lavorato online ora ha organizzato qualcosa). È stato un ottimo ripasso, e anche l’occasione di conoscere punti di vista leggermenteContinua a leggere “Il cammino dello yogi”
Diritti e doveri
Scorrendo lunga la galleria delle foto del telefono, alla ricerca di non so cosa, ho trovato questa citazione (presa da qualche parte su internet, tempo fa). The single biggest thing I learned was from an indigenous elder of Cherokee descent, Stan Rushworth, who reminded me of the difference between a Western settler mindset of “IContinua a leggere “Diritti e doveri”
Un anno
Oggi mi è capitato di leggere il post di un’insegnante di yoga stanca. Una ragazza che ha dovuto chiudere il suo studio, ha cercato invano un altro lavoro, ha continuato a insegnare online capendo che la situazione lo richiedeva, e che comunque, dopo un anno, nonostante continui a capire, è stanca e sta perdendo leContinua a leggere “Un anno”
Incertezza
L’altro giorno mi è capitata sotto gli occhi la poesia “Lentamente muore” di Martha Medeiros. E in particolare mi è rimasto in testa quel “Lentamente muore […] chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno […]” Pensavo a quando ho deciso di rischiare quella certezza, e a quando poco dopo ci siamoContinua a leggere “Incertezza”
Riconnettersi
Sia in me stessa, durante la mia pratica personale, sia quando insegno, ho notato che c’è qualcosa che ci accomuna (quasi) tutti: quando ci concentriamo su un particolare, perdiamo il contatto con l’insieme. Durante la pratica è molto comune, soprattutto all’inizio, dimenticarsi del respiro, ed è infatti una delle cose che più spesso gli insegnantiContinua a leggere “Riconnettersi”
Riflessioni senza capo né coda
Mi sono imposta di tornare sul blog anche se ho le idee confuse su alcune cose. Una è quella che segue. Negli ultimi mesi ho visto diverse persone cadere nella trappola delle varie fantasie di complotto che circolano, prima fra tutte Qanon. Sono in alcuni casi persone che conosco in prima persona, in altri inveceContinua a leggere “Riflessioni senza capo né coda”
